Cappotto ad energia solare: ecco la novità della tecnologia indossabile

Cappotto ad energia solare. Fonte: highsnobiety.com

L’innovativo cappotto ad energia solare di Watanabe

Quando la moda incontra la tecnologia avanzata, possono nascere delle idee rivoluzionarie. E’ il caso di Junya Watanabe e della sua ultima invenzione fashion: il cappotto ad energia solare che permette di ricaricare (tra le altre cose) la batteria del nostro cellulare. Junya Watanabe, attualmente sotto contratto con la casa di moda giapponese Comme des Garçons, non è uno stilista come gli altri e il cappotto ad energia solare è solo l’ultima di una serie di invenzioni sui generis.

Come funziona questo speciale cappotto ad energia solare? Semplicissimo: ci sono quattro pannelli solari installati sulla parte posteriore e altri due su quella anteriore. Questi, come suggerisce il nome, raccolgono i raggi solari e li trasformano in energia. Mentre nella parte interna del cappotto ad energia solare troviamo una batteria (alimentata, appunto, dai pannelli), che a sua volta può essere collegata ai vari dispositivi elettronici per dargli carica.

Cappotto ad energia solare

(fonte)

Cappotto ad energia solare: innovazione o esagerazione?

Dopo aver apprezzato questa perfetta fusione tra moda e tecnologia, però, nelle nostre menti possono sorgere delle domande. Questo cappotto ad energia solare è davvero necessario? Abbiamo davvero bisogno di un pezzo di vestiario che ricarichi quel pezzo di tecnologia insieme al quale molte persone trascorrono lunghe ore della giornata? Inoltre, questa può essere l’ennesima dimostrazione che, tra non molti anni, l’essere umano e la tecnologia diventeranno una cosa sola?

Dopo aver parlato dei (possibili) risvolti negativi, consideriamo l’unico lato positivo, che è lo ‘sfruttamento una delle più grandi risorse che noi abitanti della Terra abbiamo, ovvero il Sole, per produrre energia. Quindi tutta l’energia generata dall’invenzione di Watanabe almeno è pulita. Il cappotto ad energia solare, comunque, non è alla portata di tutti. Secondo diversi siti web, il prezzo di partenza sarà di 2000 euro. Per l’entrata in commercio manca poco: è prevista per l’estate 2016. Ma, per ovvi motivi ‘metereologici’, inizieremo a vedere il cappotto ad energia solare in giro per le nostre città soltanto a partire dall’autunno.

Cappotto ad energia solare: nuova frontiere della wearable technology

Il cappotto ad energia solare è solo l’ultima delle invenzioni nel campo della ‘tecnologia indossabile’. Nel mondo della moda, da alcuni anni ormai, questo è un settore in rapida crescita. Un altro esempio di ‘vestiario tecnologico’ super avanzato può essere la ‘Tech Shirt’ della Ralph Lauren. All’apparenza può risultare una normale maglietta da allenamento, ma in realtà offre molto di più. Grazie alle fibre biosensibili montate nel tessuto della t-shirt, permette all’atleta di ricavare una mole impressionante di dati dettagliati sul suo allenamento, come ad esempio l’intensità dei movimenti, le calorie bruciate e perfino lo ‘sforzo’ impiegato. Tutti questi dati, ovviamente, vengono trasmessi alla relativa app per smartphone. In questo modo, si potranno monitorare le proprie condizioni di salute, comprendere meglio i punti di forza (e quelli deboli) e di conseguenza studiare un piano che aiuti a migliorare le performance per gli allenamenti successivi, in base ai propri obiettivi.  Fare sport con la ‘tech shirt’ di Ralph Lauren, controllare i dati dettagliati dell’allenamento sullo smartphone, che dopo l’utilizzo verrà ricaricato dal cappotto ad energia solare. Il futuro è oggi.

 

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