Primo Soccorso per cani, fai da te.

primo soccorso per cani

Sta arrivando la bella stagione; caldo, sole e voglia di uscire con i nostri cani. Ma con l’arrivo della primavera e del caldo aumentano le patologie possibili per Fido, dobbiamo fare attenzione al nostro amico peloso, quindi vedremo insieme cosa fare in alcuni casi, che possono verificarsi nelle nostre passeggiate. Qualche nozione di primo soccorso per cani non fa mai male!! Certo, ne vedremo solo una piccolissima parte, perché il campo è vastissimo, ma è sempre utile sapere cosa fare. Innanzitutto è utile sapere che i parametri normali del cane sono i seguenti:

  • Temperatura 38.0° – 38.5°  cani adulti          cuccioli 39.0°
  • Polso 60 – 120bpm (battiti per minuto)         cuccioli 200 – 220 bpm
  • Respiro 17 – 20 atti per minuto

E’ inoltre utile sapere che polso e respiro dipendono anche dalla taglia del cane, quindi non sempre troverete valori esatti, magari quando portate il cane dal veterinario chiedete ragguagli. I casi comunque più frequenti nel primo soccorso per cani sono i seguenti

Corpi estranei

Qualsiasi elemento non appartenente all’animale, che può essere ingerito, inalato e infissato viene definito corpo estraneo. Controllate sempre il vostro cane al rientro delle passeggiate, e in specifiche zone, quali cute, zampe, orecchie, pieghe cutanee e genitali, perchè son quelli i posti in cui potreste trovare corpi estranei. I più comuni ma anche i più pericolosi in alcuni casi sono i FOSARACCHI, questi possono dare

  • infissione sia digitale che sottocutanea, cioè il fissarsi tra le pieghe del piede o sottocute ed in questo caso vedremo una tumefazione evidente, zoppia e una fistola che va comunque disinfettata
  • penetrazione nel condotto uditivo, in questo caso manifesterà scuotimento delle orecchie, testa piegata di lato e sfregamento
  • inalazione, il cane starnutisce con frequenza, perde sangue dal naso e lecca con insistenza il tarfufo. In questi casi si procede all’individuazione del corpo estraneo e dopo aver provveduto a disinfettare la fistola, se presente, il primo soccorso per cani si limita ad impedire che il cane si gratti e al trasporto dal veterinario perché provveda alla rimozione. In casi particolarmente importanti occorre una rimozione chirurgica con sedazione del cane, quindi è molto importante che il veterinario valuti il caso.
  • Il corpo può essere situato nell’occhio, in quel caso NON cercate di rimuovere assolutamente il corpo, non praticate alcuna manovra di primo soccorso per cani, ma impedite al cane di grattarsi l’occhio e recatevi con urgenza dal veterinario primo soccorso per cani

Capitolo a parte nel primo soccorso per cani merita l’ingestione del corpo estraneo. Si sa, il nostro peloso è attratto da tutto ciò che trova a portata di mano, pardon di naso, e quindi potrebbe “aspirare” di tutto. In questi casi il primo soccorso per cani può essere utile per un tempestivo intervento, che scongiuri il complicarsi della situazione.
I corpi estranei possono essere appuntiti o lineari, quindi prima di tutto, guardate nella  bocca del cane per verificare che il corpo non sia rimasto incastrato fra i denti (caso tipico sono i legnetti che si sgranocchiano al parco e che producono schegge), e poi cercate di capire cosa è stato ingerito. Nel caso si tratti di corpi estranei, non lineari e non appunti, se l’episodio è avvento da meno di un’ora si può provare ad indurre vomito nel cane. Questa manovra di pronto soccorso per cani, non deve essere eseguita a cuor leggero perché il reflusso può provocare più danni del corpo estraneo stesso, arrivando anche nelle basse vie respiratorie per inalazione. Metodi classici per indurre l’emesi sono
ACQUA OSSIGENATA (quella disponibile in casa per disinfezione) da utilizzare in misura di 10ml ogni 10kg di peso del cane
ACQUA E SALE DA CUCINA un bicchiere con due cucchiai
Il tempo richiesto per stimolare il rigurgito è di qualche minuto, ma se ciò non dovesse accadere è sempre meglio recarsi subito dal veterinario, che ha opportuni metodi e sostanze per eseguire questa manovra.
Non utilizzate questa manovra sui corpi estranei appuntiti, perché potreste provocare danni maggiori di quelli procurati con l’ingestione, e cercate sempre di recarvi dal veterinario entro la prima ora dall’ingestione, se pensate che la sostanza possa essere pericolosa ( pesticidi, esche avvelenate), perché si ha più margine di intervento in questa maniera su sostanze velenose o corpi tipo vetri e affini.

Processionaria del Pino

In questa stagione uno dei pericoli maggiori per i nostri cani è la processionaria del pino, ma questo parassita è pericoloso anche per l’uomo, poiché ha un forte potere urticante. In questi casi il primo soccorso per cani è vitale, perché per il nostro amico la processionaria può risultare anche fatale. La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) è un insetto dell’ordine dei lepidotteri appartenente alla famiglia Notodontidae. Esso deve il suo nome alla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione”. Da giovane si presenta come una larva da 1 cm fino a 3 cm e mezzo dotata di numerosi peli irritanti per l’uomo che usa come tecnica di difesa. primo soccorso per caniprimo-soccorso-cani-8 I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana  e si compattano quando raggiungono il loro nido bianco di seta.  Data la particolare struttura (terminano infatti con minuscoli ganci), questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante data dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche in reazioni allergiche).  primo soccorso per caniChi avesse ripetuti contatti con la processionaria presenta reazioni che peggiorano con ogni nuovo contatto. In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico, con pericolo mortale (orticaria, sudorazione, edema in bocca e in gola, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza).  NON TOCCATE ASSOLUTAMENTE I NIDI A MANI NUDE!!!

La processionaria risulta molto pericolosa in particolare nei confronti di cavalli cani, i quali, brucando l’erba o annusando il terreno, possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto. I sintomi che un cane presenta in questa spiacevole evenienza sono spesso gravi.

Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio principalmente a carico della bocca ed in forma meno grave dell’esofago e dello stomaco.
In questi casi il padrone intuisce la gravità di quanto è successo, perché vede che il fenomeno non accenna per niente a diminuire, anzi con il passare dei minuti, soprattutto la lingua, a seguito dell’infiammazione acuta, subisce un ingrossamento patologico a volte raggiungendo dimensioni spaventose, tali da soffocare l’animale.
I peli urticanti, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua. primo soccorso per cani
Altri sintomi rilevanti sono: la perdita di vivacità del soggetto, febbre, rifiuto del cibo, vomito e diarrea e soprattutto quest’ultima può essere anche emorragica. In questi casi è importantissimo il primo soccorso per cani operato dal proprietario:

  1. lavare la parte interessata ABBONDANTEMENTE con acqua e bicarbonato
  2. somministrare eventualmente corticosteroidi
  3. recarsi IMMEDIATAMENTE dal veterinario primo soccorso per cani

Queste sono solo alcuni degli infortuni che possono capitare a Fido nella quotidiana passeggiata, anche nelle nostre città, dove magari siamo costretti a frequentare  determinate aree verdi.  Esistono molte altre casistiche ma me parleremo in seguito, intanto vi auguro buon divertimento e mi raccomando Keep calm!  E’ fondamentale per qualsiasi operazione di primo soccorso per cani che il proprietario mantenga la calma per poter valutare obiettivamente i sintomi e agire tempestivamente.

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